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28 marzo 2009
Presentato il simbolo con cui si presenteranno insieme Pdci, Prc, Socialismo 2000 e Consumatori uniti
Una lista «anticapitalista» unitaria per i Comunisti italiani e
Rifondazione comunista, che si presenteranno sotto lo stesso simbolo
insieme a Socialismo 2000 e Consumatori uniti. Una sfida per le
prossime europee, ma non solo perché «le forze che danno vita alla
lista si impegnano a continuare il coordinamento della loro iniziativa
politica anche dopo le elezioni».
È quanto si legge nel documento sottoscritto dalle quattro
formazioni, che stamattina hanno presentato il simbolo in una
conferenza stampa a Roma.
«Finalmente i comunisti tornano a
presentarsi uniti alle elezioni dopo tanti anni. Torna la falce e
martello sulle schede; o meglio, per la prima volta da tanto tempo ci
sarà solo "una' falce e martello"», sottolinea il segretario del Pdci,
Oliviero Diliberto. Della necessità di «costruire la sinistra in Italia
e in Europa» parla per il Prc Paolo Ferrero, che ribadisce «noi
aderiremo al gruppo unito della sinistra in Europa, che fa opposizione
politica al trattato di Maastricht e al trattato di Lisbona, che sono
all'origine di questa crisi economica».
Rinasce l'opposizione
politica e sociale, nelle stesse ore in cui la destra al governo si
autocelebra nella sua kermesse congressuale. Al populismo berlusconiano
e al post-fascismo interclassista, i comunisti rispondono rilanciando
un progetto di azione politica unitaria, radicato nella società,
critico nei confronti di un sistema diseguale fondato sullo
sfruttamento. Per la difesa del lavoratori, dei loro salari e diritti,
dei loro interessi e condizioni di vita, ora c'è un votoutile, «di
classe».
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