| Sulla morte di José SARAMAGO |
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La morte di José Saramago ha costituito una perdita irreparabile per il Portogallo, per il popolo portoghese, per la cultura portoghese. La dimensione intellettuale, artistica, umana e civile di José Saramago fa di lui una figura tra le più importanti della nostra storia. La sua vasta, notevole, singolare opera letteraria – riconosciuta con l’attribuzione, nel 1998, del Premio Nobel della Letteratura – lascerà un segno indelebile nella Storia della Letteratura Portoghese, di cui egli rappresenta uno dei nomi più rilevanti. Costruttore dell’Aprile, in quanto partecipante attivo alla resistenza al fascismo, egli ha dato continuità a questo intervento nel periodo posteriore al Giorno della Libertà come protagonista del processo rivoluzionario che ambiva a trasformare profondamente e positivamente il nostro Paese con la costruzione di una democrazia che avesse come riferimento primario la difesa degli interessi dei lavoratori, del popolo e del Paese. José Saramago era militante del Partito Comunista Portoghese dal 1969 e la sua morte ha rappresentato una perdita per tutto il collettivo di partito comunista – per il Partito che egli ha voluto come suo fino alla fine della vita. Il Segretariato del Comitato Centrale del Partito Comunista Portoghese manifesta il suo profondo dolore, la sua enorme amarezza per la morte del compagno José Saramago, ed esprime le sue sentite condoglianze alla sua compagna, Pilar del Rio, e agli altri familiari. La Commissione Politica del Partito Comunista Portoghese |










