La federazione romana del Partito Comunista esprime la sua solidarietà ai lavoratori AMA che in questi giorni hanno subito episodi di violenza.Nella giornata di ieri infatti una squadra di operai è stata aggredita in zona Tor Sapienza da alcuni residenti, mentre oggi nella zona 16B sono state trovate due molotov in delle spazzatrici come atto intimidatorio.
Dopo 3 anni di amministrazione 5stelle non c’è stato alcun miglioramento nella gestione di AMA. Roma versa in condizioni di abbandono evidenti e a pagare tutto questo sono i cittadini, costretti a vivere in quartieri sommersi dai rifiuti, e i lavoratori che ci mettono la faccia per strada e scontano la mala gestione da parte di politici e dirigenti.
Come comunisti siamo dalla parte degli operai Ama e dei romani ribadendo che i loro interessi non confliggono in alcun modo e che la battaglia per una città più pulita ed un’AMA libera da corruzione, speculazione e inefficienza è da combattere insieme. L’emergenza rifiuti non si risolve con la guerra tra cittadini e lavoratori.
Per ottenere un reale cambiamento serve contrastare gli interessi economici criminali che sono dietro alla raccolta dei rifiuti, rimuovere la dirigenza corrotta di AMA, tornare a investire a partire dall’internalizzazione del ciclo dei rifiuti, da nuove assunzioni, da un protagonismo maggiore dei lavoratori nella gestione dell’azienda.

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