ROMA. Il Partito Comunista condanna con forza il piano industriale previsto dal colosso della logistica che si sta formando dopo l’acquisizione di TNT da parte di FEDEX, due multinazionali leader a livello nazionale e mondiale nel settore della logistica.

Questo piano prevede ovviamente “lacrime e sangue”, ma solo per i lavoratori:

361 licenziamenti previsti e ben 150 trasferimenti su tutto il territorio italiano, che equivalgono, ovviamente, ad altri esuberi.

Da sempre il settore della logistica, con il libero mercato, è stato vittima delle peggiori speculazioni: appalti, subappalti, precarietà diffusa e mancanza di garanzia sul rispetto dei diritti fondamentali dei lavoratori impiegati in tutto il settore. Un settore questo in netto sviluppo e crescita, con un fatturato di milioni e milioni che finiscono nelle tasche dei padroni, secondo le logiche del capitalismo. Padroni che, non contenti, esigono profitti sempre maggiori sulla pelle dei lavoratori.

Come già osservato nelle lotte di Alitalia, Almaviva e Telecom, il progetto padronale prevede delle finte promesse se si accetta questa macelleria sociale: effimere buonuscite per non opposizione al licenziamento e non meglio precisate previsioni di ricollocazioni con corsi mirati.

Ricollocazioni, corsi con decreti attuativi che mai avverranno, si possono semplicemente tradurre in “compravendita dei posti di lavoro” a cui tutti i lavoratori in un fronte unitario devono dire NO!

Alla luce del grande potenziale della logistica in Italia, questo piano industriale è ancora più irricevibile ed inaccettabile. Due aziende sane che, come prevede il libero mercato del capitale, con la scusa della competizione più scellerata, esigono tagli al personale e salariali per il loro unico profitto.

Il Partito Comunista condanna questo attacco criminale ai dipendenti  FEDEX e TNT, si schiera al fianco dei lavoratori appoggiando ogni forma di lotta che vorranno intraprendere. Scenderemo al fianco dei lavoratori in sciopero il 1 Giugno dalle ore 9 in PIAZZA MONTECITORIO.

Un azienda senza padroni può e deve andare avanti benissimo, senza lavoratori i padroni non possono nulla.

 

1 GIUGNO 2018 ORE 9-12

PIAZZA MONTECITORIO

ROMA

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