«Quello che emerge in questi giorni è un quadro di costante ricatto all’amministrazione cittadina da parte di individui scelti dalla sindaca stessa. Le responsabilità giudiziarie sono una cosa, ma poi esistono quelle politiche. E bisogna trarne le conseguenze». Così Alessandro Mustillo, segretario romano del Partito Comunista «La guerra intestina al M5S, il dossieraggio interno, lo scontro tra settori di potere alle spalle delle fazioni interne ai grillini, dipingono un quadro desolante. Il M5S esce da questi eventi più simile agli altri partiti di quanto i cittadini romani si aspettassero. La Raggi ha risposto la sua fiducia in figure di dubbia provenienza, e di comprovate relazioni con settori di quei poteri forti che si voleva combattere, e che oggi sembrano tenere sotto scacco la giunta. E’ una precisa responsabilità politica della sindaca e del M5S tutto. Nel frattempo Roma continua a morire. Le dimissioni della Raggi a questo punto sono un atto dovuto alla città».