«Il Partito Comunista chiede al comune e alla prefettura di rivedere i criteri di ripartizione dei rifugiati. Roma può e deve accogliere chi scappa da condizioni di fame e miseria, e questa accoglienza da oggi deve pesare maggiormente sui quartieri bene del centro, rispetto alle periferie.» Così in una nota Alessandro Mustillo, segretario della federazione romana del Partito Comunista. «Il piano di ripartizione nella città metropolitana non ci soddisfa. Poco più di duecento rifugiati saranno accolti nel primo e nel secondo municipio, a fronte degli 8.074 previsti. Un errore politico, che finisce per acuire contrasti e tensioni presenti in città e nei comuni limitrofi. Le periferie dimenticate dalle politiche sociali, con elevati livelli di disoccupazione, sono chiamate ad assumere il peso maggiore. Pensiamo che l’accoglienza non debba essere pensata sulla base di logiche di decoro urbano, ma debba essere proporzionale alle capacità economiche e sociali effettive dei quartieri. E’ un errore enorme continuare a gravare sulle periferie e non sui quartieri centrali della città che possono e devono accogliere di più, a partire dall’utilizzo sociale di grandi proprietà immobiliari oggi detenute a fini speculativi.»

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